La rivoluzione digitale genererà dei mostri? Vertice in Vaticano di leader mondiali

La rivoluzione digitale genererà dei mostri? Vertice in Vaticano di leader mondiali

La rivoluzione digitale genererà dei mostri? La nostra privacy verrà annichilita? Come si trasformeranno i nostri rapporti? Che mondo stiamo lasciando alle generazioni future? Domande come queste preoccupano non solo la Chiesa cattolica, ma anche molti protagonisti dell’attuale rivoluzione digitale.

Per questo motivo, rappresentanti di imprese di Internet, come Google, di alcune delle più importanti imprese pubblicitarie e dei nuovi mezzi di comunicazione si sono dati appuntamento in Vaticano per cercare soluzioni alle preoccupazioni comuni.

Tra quanti hanno aderito all’iniziativa spiccano Eric Schmidt, presidente esecutivo di Alphabet (Stati Uniti), che parteciperà con un videomessaggio, Sir Martin Sorrell, CEO di WPP, la multinazionale più grande del mondo nel settore della pubblicità e della comunicazione, e Maurice Lévy, presidente del gruppo Publicis, un altro dei grandi conglomerati mondiali del settore.

L’evento, che sarà il primo spazio di dialogo privilegiato con la Chiesa cattolica su questi temi, dai quali dipende in parte il futuro dell’umanità, conterà sulla partecipazione di monsignor Dario Viganò, prefetto della Segreteria per la Comunicazione della Santa Sede, e del vescovo Enrico dal Covolo, rettore della Pontificia Università Lateranense.

Altri partecipanti sono Jerry Buhlmann, amministratore delegato di Dentsu Aegis Network (Gran Bretagna), David M. Zaslav, presidente di Discovery Communications (Stati Uniti), Kenneth W. Lowe, presidente di Scripps Networks Interactive (Stati Uniti), e Naguib Sawiris, presidente di Orascom Telecom (Egitto).

Prenderanno la parola anche Patrick Slim Domit, del Gruppo CARSO (Messico), il principe Nikolaus del Liechtenstein, presidente della Fondazione per l’Evangelizzazione attraverso i Mezzi di Comunicazione (FEM, Roma), Carlo D’Asaro Biondo, presidente di Relazioni Strategiche Google (EMEA), e monsignor Lucio Ruiz, segretario della Segreteria per la Comunicazione della Santa Sede.

L’iniziativa, che conta sul patrocinio della Segreteria per la Comunicazione della Santa Sede, creata di recente da papa Francesco, della Pontificia Università Lateranense e dell’associazione La Tela Digital, avrà luogo il 4 novembre nella sede di questo centro universitario dipendente della Santa Sede sul tema “La trasmissione dei valori nell’era digitale”.

I partecipanti affronteranno in particolare l’appello lanciato da papa Francesco nell’enciclica Laudato Si’, quando riconosceva che “come mai prima d’ora nella storia, il destino comune ci obbliga a cercare un nuovo inizio”.

Per questo motivo, gli organizzatori hanno creato l’hashtag #anewbeginning (Un nuovo inizio) per poter sensibilizzare nelle reti su questa preoccupazione del papa e dei partecipanti.

“Possa la nostra epoca essere ricordata per il risveglio di una nuova riverenza per la vita, per la risolutezza nel raggiungere la sostenibilità, per l’accelerazione della lotta per la giustizia e la pace, e per la gioiosa celebrazione della vita”, ha affermato il papa in riferimento ai valori che dovrebbe promuovere l’era digitale.

[Per ulteriori informazioni: www.core-values.org]

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